Diario Quotidiano

Chi sono


Sono un curioso cronico, mi interesso di tutto ciò che riesce a stupirmi. Sono un animale sociale, sto bene con tutti o quasi; cerco sempre di cogliere dagli altri ciò che non sono. Non sono per niente paziente ma quando è necessario so aspettare, come quando smonto e rimonto orologi a palette Solari Udine. Non mi piace perdere tempo, per questo sono disordinato: finchè posso tengo tutto nella mia testa, ogni tanto dimentico ma se accade vuol dire che dovevo perdere qualcosa perchè c'è qualcos'altro di nuovo che è più importante. Nella vita faccio l'architetto, un giorno spero di diventarlo, nel frattempo mi occupo anche di comunicazione e ho creato e sto creando alcune startup. Fino ad ora ho cambiato 12 case e non vedo l'ora di passare alla tredicesima. Vado spesso a piedi ed in bici ed odio i pedoni che camminano sulle piste ciclabili ed i ciclisti che camminano sui marciapiedi. Sono sempre predisposto positivamente verso il prossimo, diffido solo delle persone estremamente ordinate e di chi non ti guarda mai negli occhi. Nella vita ho incominciato a fare qualcosa di cui vado orgoglioso: ho fondato e diretto per 12 anni una delle prime riviste digitali di architettura del web; ho fermato un ecomostro, ho vinto qualche concorso di architettura; ho smesso di fumare e dato il nome al MAXXI . Se riesco ad affrontare tutto con serenità e concentrazione è perchè la mia vita è serena ed appagata, perchè in fondo, sarà retorico dirlo ed ancor più scriverlo, ma è l'amore la cosa più importante, perchè da soli è bello vivere ma condividere è un altro passo!

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LA LEGA IN ABRUZZO SPIEGATA BENE

C’è una scritta che campeggia sull’edificio appena ristrutturato della città della musica quando si entra a Pescara e che tutti leggono: Cozz & Vongole. Una scritta che riassume con estrema efficacia e con parole nostrane la vera anima della Lega in Abruzzo. In italiano qualcuno direbbe fritto misto, qui da noi invece diciamo Cozz & Vongole, è questo lo slogan migliore per spiegare il fenomeno Lega qui da noi.

Chi sono i candidati della Lega? E’ questa la domanda banale nasconde una grande verità: su 29 candidati ben 15 provengono da Forza Italia o più in generale dalle forze che costituivano il Popolo delle Libertà. Un folto gruppo di riciclati che per primi hanno fiutato la caduta libera del partito di Berlusconi e, sapendo che la Lega non aveva uomini sul territorio, hanno bussato alla porta di Salvini pronti per cambiare squadra e giurare fedeltà al Capitano. Ma in Abruzzo la Lega non si fa mancare davvero nulla, tra i candidati infatti abbiamo anche una rappresentanza della categoria sempre più in ascesa “figli o mogli di” ed altri candidati che provengono dall’Italia dei Valori di Di Pietro e perfino ex sostenitori della Fornero presenti nelle liste di Monti ed ex alleati di D’Alfonso.

Nella provincia di CHIETI su 8 candidati abbiamo 4 ex Forza Italia: Alessandro Bevilacqua, Emanuele Marcovecchio, Nicola Campitelli, Fabrizio Montepara, una ex AN Anna Rita Guarracino, una ex della Destra di Storace Sabrina Bocchino. Tra i candidati riciclati si segnala anche Efrem Martelli  in consiglio comunale con il sindaco di sinistra di San Giovanni Teatino Luciano Marinucci.

A L’Aquila su sette candidati abbiamo ben 4 candidati con passato Forza Italia/PDL precisamente Emanuele Imprudente, Antonio Morgante, Simone Angelosante ed Antonietta La Porta, per la categoria “figli e mogli di” invece abbiamo Giulia Donatelli figlia di Loreto, Sindaco di Pescocostanzo iscritto a Forza Italia.

A Teramo gli ex PDL sono Pietro Quaresimale (ex Forza Italia), Simona Cardinali, Emiliano Di Matteo (entrambi ex AN) ed Antonio Di Gianvittorio (ex UCD di Casini che nel frattempo è transitato nel PD)

A Pescara infine hanno fatto le valigie da Forza Italia e passati in massa a Lega Angelita Palumbo, Ottavio De Martinis e Vincenzo D’Incecco. Non riciclata  ma facente parte della categoria “figli e mogli di” infine Carla Ricci moglie del Sindaco di Pianella Sandro Marinelli anch’esso di Forza Italia.

Ma l’apoteosi del trasformismo l’abbiamo con Camillo Sulpizio assessore di D’Alfonso al comune di Pescara, proveniente dall’Italia dei Valori e Nicoletta Verì e Luca De Renzis, entrambi ex consiglieri comunali a Pescara, la prima nelle fila di Forza Italia ed il secondo eletto nell’Italia dei Valori nella coalizione che portò D’Alfonso alla carica di Sindaco. I due, un tempo acerrimi nemici uno a destra ed uno a sinistra, oggi pronti a sedere insieme nei banchi del consiglio regionale tra sorrisi ed abbracci nel nome della Lega.

Per concludere la ciliegina sulla torta: Nicoletta Verì nei vari cambi di casacca è stata perfino candidata capolista al Senato con la lista Monti, sì proprio colui che introdusse la legge Fornero che proprio i leghisti tanto criticano. Ai tempi in cui era candidata con Monti a proposito di pensioni dichiarò:«Sono andata a leggere e a studiare l’agenda Monti riguardo al welfare e mi trovo in linea con le tesi che vi sono espresse. Il cuore e la linfa della proposta è il modello sociale europeo, una sintesi tra mercato e solidarietà»”. Ecco questa è la lega in Abruzzo, un partito nato dal riciclo che molti vedono come novità ma che all’interno nasconde i soliti nomi dei politici che girano da anni e che ora sperano di poter ritrovare un posto al sole.

Tutto questo per sostenere un candidato Presidente nemmeno leghista che non è nato in Abruzzo, non vive e non ha mai vissuto in Abruzzo. Almeno il segretario regionale abruzzese della Lega Giuseppe Bellachioma è pur vero che vive e lavora nelle Marche ma almeno è originario dell’Abruzzo.

Grazie all’invenzione della Lega in Abruzzo il partito di Berlusconi riesce a mettere in lista molti più candidati di quelli che avrebe potuto fare prima e ritrovano un posto i professionisti del trasformismo politico che in futuro magari vedremo ancora una volta cambiare colore. Ma nonostante tutto questo, grazie solo alle comparsate in felpa del Ministro ruspista molti penseranno di votare il nuovo che avanza senza sapere tutto quello che si nasconde dietro.

 

2 Comments

  1. Tutto condivisibile eccetto la categoria “figli e mogli di..” perché non significa assolutamente nulla ed io, marito, moglie, figlio o figlia posso prendere scelte diverse dai miei parenti.

  2. Avete dimenticato il Dott. Mario Olivieri di Vasto , esponente di una lista civica e componente del governo D’Alfonso candidato ora con il CD : e’ un bel ritorno alle origini. E poi non dimentichiamo l’avvocato Prospero figlio dell’antico democristiano Tonino , figlioccio di Zio Remo, passato da Forza Italia alla Lega ed infine candidato , mi sembra con Abruzzo Civico . Siamo al trasformismo più bieco e becero . Il grido di questi signori è : ” ho famiglia !!! “. La storia di un italiano continua.

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