Diario Quotidiano

Chi sono


Sono un curioso cronico, mi interesso di tutto ciò che riesce a stupirmi. Sono un animale sociale, sto bene con tutti o quasi; cerco sempre di cogliere dagli altri ciò che non sono. Non sono per niente paziente ma quando è necessario so aspettare, come quando smonto e rimonto orologi a palette Solari Udine. Non mi piace perdere tempo, per questo sono disordinato: finchè posso tengo tutto nella mia testa, ogni tanto dimentico ma se accade vuol dire che dovevo perdere qualcosa perchè c'è qualcos'altro di nuovo che è più importante. Nella vita faccio l'architetto, un giorno spero di diventarlo, nel frattempo mi occupo anche di comunicazione e ho creato e sto creando alcune startup. Fino ad ora ho cambiato 12 case e non vedo l'ora di passare alla tredicesima. Vado spesso a piedi ed in bici ed odio i pedoni che camminano sulle piste ciclabili ed i ciclisti che camminano sui marciapiedi. Sono sempre predisposto positivamente verso il prossimo, diffido solo delle persone estremamente ordinate e di chi non ti guarda mai negli occhi. Nella vita ho incominciato a fare qualcosa di cui vado orgoglioso: ho fondato e diretto per 12 anni una delle prime riviste digitali di architettura del web; ho fermato un ecomostro, ho vinto qualche concorso di architettura; ho smesso di fumare e dato il nome al MAXXI . Se riesco ad affrontare tutto con serenità e concentrazione è perchè la mia vita è serena ed appagata, perchè in fondo, sarà retorico dirlo ed ancor più scriverlo, ma è l'amore la cosa più importante, perchè da soli è bello vivere ma condividere è un altro passo!

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LA NOTTE FLOP DELL’ADRIATICO

notteflop

Molti pescaresi lo ignorano ma ieri sera c’è stata la Notte Bianca dell’Adriatico. Un evento attesissimo se non altro perchè rimandato per ben 3 volte causa maltempo. Dal 16 luglio si è passati al  24 Luglio e poi infine al 6 Agosto. Nulla da dire sulla sfortuna, quando ci si mette il maltempo c’è poco da fare, se le condizioni metereologiche sono sfavorevoli non si può che rimandare. Ma se oltre al fato ci si mette la disorganizzazione allora accade quello che è successo ieri sera, una notte bianca improvvisata, un grande flop.

Nonostante la contemporanea presenza di Enrico Ruggeri (chiamato last second a sostituire gli Stadio), Michele Placido e Tonino Carotone la partecipazione è stata modesta, siamo lontani dalle oltre 200’000 persone dell’anno scorso.

Ripercorriamo le tappe che hanno portato a questo grande flop.

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Giovedì 4 Agosto

Causa previsioni di pioggia sul sito del comune di Pescara esce un comunicato che rassicura e conferma la data del 6 Agosto: “Notte Bianca dell’Adriatico, tutto confermato per sabato 6 agosto. Eventi sulla Riviera e shopping all’interno. Cuzzi: “E’ l’evento più grande della nostra regione”.

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Questo è in realtà l’unico comunicato ufficiale che compare sul sito istituzionale del Comune di Pescara. Da questo momento in poi le uniche informazioni gireranno solo su Facebook.

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Sabato 6 Agosto ore 19:36

a meno di 2 ore dall’inizio della notte bianca sul profilo Facebook del Comune di Pescara compare questo post striminzito:

NB-2

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Questa è l’unica comunicazione “ufficiale” con la quale si annulla l’evento quando ormai tutti si preparavano e si comunica che la notte bianca è spostata al giorno successivo.

ore 19:47

La Confesercenti Pescara invia una mail ai commercianti per avvisare dell’annullamento senza specificare che l’evento è stato spostato, ma solo annullato.

 ore 22:19

sul Profilo Facebook personale dell’assessore alle attività produttive Giacomo Cuzzi e con un testo poco istituzionale, compare una prima conferma: la notte bianca ci sarà il giorno successivo:

cuzzi-nb

ore 22:29

Dopo 10 minuti la notizia viene postata su FB anche dal Profilo istituzionale del Comune di Pescara e compare questo post:

NB-3

ore 23:01

sul profilo personale dell’utente Facebook Andrea Cipolla apprendiamo del concerto di Enrico Ruggeri alll’arena del mare:

cuzzi-cipolla

Domenica 7 Agosto ore 10:24

Arriva il post di rete8

rete8

e poi quello “ufficiale” del Comune di Pescara

 ore 11:17

Come prevedibile, essendo  domenica mattina, viene praticamente ignorato (notare il numero di like). Sul sito del Comune ancora nessun aggiornamento.

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In effetti da questo momento in poi solo un rimbalzare di post che partono prevalentemente dall’assessore Cuzzi.

Non si capisce come mai  lo stesso Sindaco Marco Alessandrini, sempre molto attivo sui social, ignori stranamente la notte bianca lo stesso vale per il  vice Enzo Del Vecchio anche lui sempre molto presente su Facebook non scrive neanche una riga sulla notte bianca. Uno strano silenzio, forse qualche divergenza sulla scelta improvvisata? Distrazione? Perchè non farsi in quattro anche loro che sono seguitissimi sui social per informare più persone possibile dell’evento spostato di 24 ore? Un silenzio che porta ulteriore disorientamento.

Alla fine la notte bianca c’è stata mentre molti pescaresi ne ignoravano l’esistenza, chi era in giro fortuitamente ha goduto della serata, i più fortunati amici dell’assessore ed i più attenti su FB sono riusciti a saperlo in tempo, tutti gli altri, probabilmente la maggioranza, solo oggi hanno saputo ed in molti hanno detto “perchè ieri sera c’è stata la notte bianca?“.

Neanche i commercianti sono stati avvisati, moltissimi negozi in centro erano chiusi, inclusi i bar. Purtroppo era molto difficile fare di peggio. Un’occasione persa, tanti soldi spesi con un risultato modesto.

IN CONCLUSIONE

Per evitare in futuro situazioni simili basterebbe una comunicazione strutturata non improvvisata sui social tramite profili personali e post tardivi. Non si può comunicare l’annullamento di un evento a meno di due ore dall’inizio e segnalare la nuova data meno di 24 ore prima, per altro di domenica quando il lunedì, nonostante Agosto, in molti devono alzarsi per andare al lavoro. Non si può giocare a scacchi con i commercianti che sanno solo all’ultimo di annullamenti e non vengono neanche avvisati dello spostamento.  Quanto è costata ai cittadini pescaresi questa notte flop dell’adriatico? Caro assessore Cuzzi qui non si tratta di gufi e iettatori, le credenze popolari mettiamole da parte, quando ci sono responsabilità oggettive sulla cattiva gestione di questo evento bisogna avere la maturità di prendersi le responsabilità di un fallimento.

5 Comments

  1. Caro Gianluigi, sono perfettamente d’accordo con la tua analisi. Io mi sono recato al concerto di Ruggeri alle ore 23,20 perchè ero rimasto fermo alle comunicazioni ufficiali (quelle dell’ufficio stampa del Comune, per intenderci) che dicevano che il programma era confermato, senza precisare se ci fossero state variazioni di orario. Se io leggo una cosa del genere, penso quindi che Ruggeri si faccia alle 23,30 così come era stato annunciato per gli Stadio. Ho scoperto solo in un secondo momento, come giustamente ricostruisci in questo articolo, che tutte le successive variazioni di orario (ad esempio anche per il recital di Michele Placido) sono state comunicate esclusivamente sui profili Facebook. Questo modo di fare è totalmente sbagliato perchè non si può considerare un profilo FB (sia quello privato dell’assessore Cuzzi, sia quello pubblico del Comune di Pescara) come una fonte ‘istituzionale’. Si sarebbero dovute inviare comunicazioni ad hoc alla stampa (che non ci sono state perchè l’ultimo comunicato, inviato sabato sera, dice genericamente che Ruggeri avrebbe sostituito gli Stadio e che il programma era invariato) e non puntare esclusivamente sui social perchè questi ultimi, lo ripeto, non possono certamente essere considerati una fonte istituzionale. Il risultato è stato che ieri da Ruggeri c’era forse un quinto della gente che un anno fa, nella stessa location, si era radunata per Raf, e questo calo di affluenza non credo sia stato causato da un minore gradimento del pubblico verso l’artista scelto per la Notte Bianca 2016, bensì perchè molti – come me – si sono presentati in ‘ritardo’, perdendosi buona parte del concerto di Ruggeri (e non di certo per colpa loro), senza contare che molti probabilmente non erano proprio a conoscenza della nuova data fissata per la Notte Bianca. Io personalmente sono molto incazzato perchè ci tenevo a vedere quel concerto dall’inizio, e non per gli ultimi 50 minuti. Ti confermo che, andando in giro per la città, non ho visto una folla pazzesca e diversi negozi o stabilimenti balneari erano chiusi.

  2. Adesso non esageriamo!!!Chi era interessato a partecipare si sarebbe potuto in qualche modo collegare ai vari siti per avere in diretta aggiornamenti…noi già in tarda serata di sabato eravamo a conoscenza dello spostamento alla serata successiva con la partecipazione di Ruggieri…Pescara è stata stregata dalla pioggia.. e la colpa non è di chi ha organizzato la notte bianca…anzi…penso non sia stato facile rimandarla per ben tre volte cercando artisti disponibili a partecipare…prendiamocela con la pioggia che si è abbattuta sulla città e non con con gli organizzatori….costretti,loro malgrado…a subire tale inconveniente. COMUNQUE È STATO UN SUCCESSO…NONOSTANTE LA SFORTUNA…io ho visto tantissima gente dappertutto fino a notte inoltrata…e il concerto di Ruggieri è stato un grande spettacolo!!!

  3. Ma dico, vi siete fatti un giro? La riviera sud al buio senza luci. A Michele Placido c’erano quattro gatti. Carotone non lo ha fatto piú il concerto, dopo qualche pezzo é andato via. Da Ruggeri ho visto gente ma non era molta. Alle 2 di notte anche prima finito tutto. Bar e negozi chiusi. L’anno scorso tutta un’altra cosa, quest’anno neanche un decimo della gente, come si fa a dire successo?

  4. Olga leggieri hai letto “le credenze popolari mettiamole da parte, quando ci sono responsabilità oggettive sulla cattiva gestione di questo evento bisogna avere la maturità di prendersi le responsabilità di un fallimento” ma non avete proprio vergogna, la causa di quale “Signore” devi sostenere per arrivare a dire che addirittura “È stato un successo!”
    Vergognati e vergognatevi, soldi e soldi pubblici sciupati per provare a salvarvi la faccia; se volevate dar colpa alla sfortuna, ed argomenti volendo c’è ne erano, si rimandava per l ennesima volta la manifestazione, si mettevano i soldi “nostri” in un cassetto, e si aspettava che ci fossero le condizioni e i tempi per riprovare a fare qualcosa.
    #ENJOY#ALAVORARE#

  5. cuzzi alle elezioni mi è venuto a cercare il voto e come una scema io l’ho votato per dare ascolto a mio marito. Io mi sono voluta fidare di lui. Ora anche lui si è reso conto. Abbiamo un’attività commeciale, tante promesse invece come al solito ci sentiamo presi in giro. Alle prossime elezioni movimento 5 stelle e speriamo che cambino le cose.

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