Diario Quotidiano

Chi sono


Sono un curioso cronico, mi interesso di tutto ciò che riesce a stupirmi. Sono un animale sociale, sto bene con tutti o quasi; cerco sempre di cogliere dagli altri ciò che non sono. Non sono per niente paziente ma quando è necessario so aspettare, come quando smonto e rimonto orologi a palette Solari Udine. Non mi piace perdere tempo, per questo sono disordinato: finchè posso tengo tutto nella mia testa, ogni tanto dimentico ma se accade vuol dire che dovevo perdere qualcosa perchè c'è qualcos'altro di nuovo che è più importante. Nella vita faccio l'architetto, un giorno spero di diventarlo, nel frattempo mi occupo anche di comunicazione e ho creato e sto creando alcune startup. Fino ad ora ho cambiato 12 case e non vedo l'ora di passare alla tredicesima. Vado spesso a piedi ed in bici ed odio i pedoni che camminano sulle piste ciclabili ed i ciclisti che camminano sui marciapiedi. Sono sempre predisposto positivamente verso il prossimo, diffido solo delle persone estremamente ordinate e di chi non ti guarda mai negli occhi. Nella vita ho incominciato a fare qualcosa di cui vado orgoglioso: ho fondato e diretto per 12 anni una delle prime riviste digitali di architettura del web; ho fermato un ecomostro, ho vinto qualche concorso di architettura; ho smesso di fumare e dato il nome al MAXXI . Se riesco ad affrontare tutto con serenità e concentrazione è perchè la mia vita è serena ed appagata, perchè in fondo, sarà retorico dirlo ed ancor più scriverlo, ma è l'amore la cosa più importante, perchè da soli è bello vivere ma condividere è un altro passo!

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REFERENDUM TRIVELLE: 5 BUONI MOTIVI PER ANDARE A VOTARE NO

In questi giorni si stanno intensificando gli appelli per andare a votare Si al Referendum contro le trivelle. Un grande tam tam che però non chiarisce perchè si è chiamati a votare e cosa eventualmente cambierà. Per chi non avesse ancora capito cerco di chiarire sinteticamente 5 buoni motivi perchè è importante votare NO.

Prima di tutto però chiariamo velocemente di cosa stiamo parlando:

Cosa viene chiesto agli italiani: Il quesito è molto tecnico, il Referendum ci chiede se i permessi per estrarre idrocarburi in mare, entro 12 miglia dalla costa (circa 20Km dalla riva), debbano durare fino al termine della concessione o fino all’esaurimento del giacimento, come avviene attualmente.

Cosa cambierà nel caso passi il Referendum: Se dovesse passare il referendum, ovvero se si raggiungesse il quorum del 50% + 1 aventi diritto e la maggioranza di questi avesse votato SI, allora tutte le piattaforme a meno di 12 miglia dalla costa saranno smantellate una volta scaduta la concessione, senza poter sfruttare completamente il gas o il petrolio nascosti sotto i fondali.

Cosa non cambierà in ogni caso? Il Referendum riguarda solo le piattaforme a meno di 12 miglia dalla costa. Per quelle oltre tale limite e per le perforazioni a terra non cambierà nulla.

Quando e dove si vota:  Domenica prossima 17 Aprile 2016 presso il proprio seggio dalle ore 7 alle 23.

ECCO FINALMENTE I 5 BUONI MOTIVI PER ANDARE A VOTARE NO:

1) VOTARE NO PER NON SPRECARE CENTINAIA DI MILIONI DI EURO.

E’ importante andare a votare NO esattamente come è importante andare a votare SI,  perchè si raggiunga il quorum e non si buttino centinaia di milioni di euro inutilmente.

2) VOTARE NO PER ESSERE LEALI E SOSTENERE LA PROPRIA IDEA SENZA SOTTERFUGI.

Purtroppo i sostenitori del NO invitano a perpretare un’azione vergognosa: boicottare e non andare a votare. Un invito sleale che permette di sfruttare il fisiologico assenteismo in favore di una scelta. La paura di perdere il referendum porta questi soggetti a non andare a votare sperando che non si raggiunga il  quorum e quindi, di fatto, otterere l’annullamento del Referendum e quindi la vittoria del NO. Lo stesso Governo, pur non essendosi schierato apertamente, decidendo di non far coincidere questo Referenum con le prossime e vicinissime amministrative ha di fatto creato le condizioni più favorevoli per il non raggiungimento del quorum. Come mai proprio in questi momenti di crisi in cui è importante risparmiare si è deciso spendere 300-400 milioni di euro in più quando si poteva accorpare il Referendum con le prossime amministrative?

3) VOTARE NO PERCHE’ NELLE SCELTE BISOGNA METTERCI LA FACCIA.

Perchè è troppo facile non andare a votare e raggiungere un obiettivo senza metterci la faccia, perchè se credete veramente in qualcosa dovete battervi per questa e andare a fare una gita fuori porta al posto di votare non è proprio l’esempio giusto.

4)  VOTARE NO PERCHE’ DOMANI FORSE POTREBBE ESSERE IMPORTANTE PER TE

Andare a votare è il presupposto di una sana democrazia, perchè seppure l’oggetto di questo Referendum non riguarda direttamente i tuoi interessi, un giorno, nel caso si dovesse votare per una centrale nucleare accanto a casa tua, capirai quanto è importante che vengano a votare anche coloro che sono lontani da te; perchè lo sforzo che tutti dobbiamo fare è oltre gli interessi direttamente personali ma di tutta la comunità a cui apparteniamo, e la sublimazione di questo concetto è il senso dello Stato che non deve mai abbandonarci.

5) votare no se si crede davvero nel petrolio

E’ fondamentale che tu vada a votare no se pensi davvero che il petrolio sia il futuro, se pensi davvero che i rischi delle estrazioni e di eventuali sversamenti in mare siano accettabili per una quantità potenziale di greggio che attualmente non raggiunge neanche l’1% del fabbisogno nazionale. Se credi davvero che il mare adriatico sia  una miniera come i deserti degli emirati arabi e se credi che questa ricchezza arrivi a noi vota NO. Devi assolutamente votare NO se credi che  le multinazionali del petrolio vengono sulle nostre coste perchè davvero è un paradiso del petrolio o semplicemente perchè stiamo regalando con Royalties ridicole le nostre coste. Devi votare NO se ritieni che le nostre royalies al 10% siano convenienti anche se ad esempio Norvegia ed in Russia chiedono l’80%. Vota NO se ritieni economicamente vantaggioso che addirittura le multinazionali non paghino neanche un euro se estraggono meno di 50mila tonnellate di greggio.

Infine devi votare assolutamente NO se ritieni che vedere le piattaforme in mare sia più poetico che vedere dei trabocchi.

Vota NO, ma ti prego, vieni a votare!

One Comment

  1. Arguta argomentazione che purtroppo non rientra nella comprensione dei più. Purtroppo ci ritroviamo malridotti, proprio per il basso tenore di cultura della maggioranza credulona. Si crede ancora al petrolio senza riflettere al suicidio planetario che questa via ci riserva. Se non lo fermiamo in tempo, l’avvelenamento del pianeta in atto, si tradurrà in una catastrofe! Temo l’incultura e quindi temo che ce la faranno loro, sono statisticamente di più. Spero che ce la facciamo noi del SI ma nutro, purtroppo, seri dubbi! Complimenti comunque.

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