Diario Quotidiano

Chi sono


Sono un curioso cronico, mi interesso di tutto ciò che riesce a stupirmi. Sono un animale sociale, sto bene con tutti o quasi; cerco sempre di cogliere dagli altri ciò che non sono. Non sono per niente paziente ma quando è necessario so aspettare, come quando smonto e rimonto orologi a palette Solari Udine. Non mi piace perdere tempo, per questo sono disordinato: finchè posso tengo tutto nella mia testa, ogni tanto dimentico ma se accade vuol dire che dovevo perdere qualcosa perchè c'è qualcos'altro di nuovo che è più importante. Nella vita faccio l'architetto, un giorno spero di diventarlo, nel frattempo mi occupo anche di comunicazione e ho creato e sto creando alcune startup. Fino ad ora ho cambiato 12 case e non vedo l'ora di passare alla tredicesima. Vado spesso a piedi ed in bici ed odio i pedoni che camminano sulle piste ciclabili ed i ciclisti che camminano sui marciapiedi. Sono sempre predisposto positivamente verso il prossimo, diffido solo delle persone estremamente ordinate e di chi non ti guarda mai negli occhi. Nella vita ho incominciato a fare qualcosa di cui vado orgoglioso: ho fondato e diretto per 12 anni una delle prime riviste digitali di architettura del web; ho fermato un ecomostro, ho vinto qualche concorso di architettura; ho smesso di fumare e dato il nome al MAXXI . Se riesco ad affrontare tutto con serenità e concentrazione è perchè la mia vita è serena ed appagata, perchè in fondo, sarà retorico dirlo ed ancor più scriverlo, ma è l'amore la cosa più importante, perchè da soli è bello vivere ma condividere è un altro passo!

Foto

in Architettura

Trasformaçao Urbana

E’ un estratto di 60 secondi di una video performance live eseguita a Pescara  presso il locale Ecoteca oltre 10 anni fa in occasione della serata organizzata da Channelbeta dal titolo BRAZIL.

Questo estratto poi è stato selezionato tra i video finalisti alla manifestazione internazionale Videominuto POP 2005.

Il progetto audiovisivo vuole essere una lettura delle trasformazioni urbane in atto nelle principali metropoli brasiliane. Ettari ed ettari di natura incontaminata mangiati ad incredibile velocità dalla città che avanza senza sosta. I confini di questa trasformazione sono netti come i collage animati che si alternano sul video e che si miscelano alle sonorità elettroniche dalle quali nascono e mutano.

Video di Gianluigi D’Angelo
Musica di Francesco Giorgino

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